Chi siamo



Bastian Contrario………. Tra storia e leggenda……… 

La leggenda narra che nel 17° secolo Bastian Contrario fosse un brigante piemontese, difensore dei poveri, divenuto maresciallo della guardia del Re Carlo Emanuele II. Per amore della Contessa Lidia di Valgemma si battè a duello, ferendo a morte il suo avversario. Trovandosi obbligato a nascondersi, diventò presto leggenda per le sue imprese di brigante bravo e generoso. Nel 1672 si costituì alle guardie del re e lo stesso Carlo Emanuele II lo volle vicino a lui per combattere i genovesi. Lottando con fierezza e coraggio, che solo lui aveva, fece saltare il forte di Castelvecchio per fermare l’esercito avversario. Durante questa impresa morì eroicamente senza andare indietro di un solo passo. Il termine Bastian Contrario diventa presto sinonimo di colui che, senza paura, fa esattamente il contrario di ciò che ci si aspetta. 

La nostra offerta enogastronomica 


Gli antipasti 

La tradizione gastronomica piemontese ha sempre dato agli antipasti un peso  importante e per questo il nostro locale ha creato intorno agli antipasti il proprio punto di forza. Presentati in un grande buffet sono tutti preparati con materie prime del territorio ed attentamente selezionati in base alla stagione. 


I Primi

I Tajarin del Brigant solo la gemma più preziosa, sempre presenti, fatti in casa, conditi con una crema a base di mocetta e profumati al tartufo. A seconda delle stagioni potrete gustare altri primi tipici piemontesi come gli agnolotti ripieni di brasato piemontese e conditi con la riduzione al barbera o i  tradizionali gnocchi al Castel magno con nocciole d’alba e miele. 


I Secondi

Anche i secondi che proponiamo sono tutti tipici piemontesi e seguendo le stagioni si potranno gustare i più  ricercati piatti di carne. Tra i più apprezzati dai nostri clienti il brasato di vitello di Fassone, la salsiccia all’ Arneis, il fricandò piemontese con peperone di Carmagnola e in estate quando il caldo è soffocante il coniglio alla Langarola, lasciato in infusione con salvia ginepro e olio extra vergine d’oliva servito freddo con verdure di stagione.Sempre accompagnati da contorni di stagione. 


I nostri vini

Tutti rigorosamente piemontesi,  per avere un perfetto connubio con sapori, gusti, e profumi delle materie prime della nostra terra, i nostri  vini appartengono a cantine rinomate come Pio Cesare, Gaja, Prunotto, Coppo, Produttori del Barbaresco e molti altri. 


Le nostre delizie

La coppa del bastian contrario, gelato alla crema fatto in casa e ricoperto di cioccolato fondente e granella di amaretto, e sicuramente il dolce preferito. Come il resto del menu anche i dolci seguono le stagioni e secondo i periodi dell’anno si possono degustare lo zabaglione, il bunet, la panna cotta o il crem-caramel  tutti rigorosamente preparati in casa. 



Aperti da lunedì a sabato tutte le sere e la domenica a pranzo

Prenotazioni e informazioni al numero: 011 6968388

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Stando alle indiscrezioni che filtrano sul Web, gli Apple Store inizieranno presto a riparare direttamente gli iPhone 5c che giungono in negozio con un problema al display. Si comincia in alcune location del mondo il prossimo lunedì 20 gennaio. La notizia l’ha data per primo 9to5Mac, che a riguardo scrive: Apple ha iniziato a fornire la sostituzione degli schermi degli iPhone 5c in un piccolo numero di negozi degli Stati Uniti nel corso di questi ultimi due mesi, ma a partire dal prossimo 20 gennaio si avrà un’espansione del servizio ovunque, fatta esclusione per Hong Kong e Canada. Quando si rompe il touchscreen di un telefono Apple che non è coperto da AppleCare, occorre prepararsi ad un esborso di circa 200€ se non di più, ma con questa nuova opzione di riparazione le cifre scenderanno sensibilmente. Negli USA infatti si spenderà 149$ per la sostituzione del display fuori garanzia e 79$ in caso di copertura da garanzia o da Apple Care+, senza contare che nei mesi a seguire crescerà il numero delle componenti sostituibili al volo, arrivando a comprendere il pulsante di accensione/sleep, i motori vibranti, i pulsanti del volume, la fotocamera posteriore, gli speaker e il pulsante home (ma solo del 5c). Un copione che si ripeterà molto presto con iPhone 5s, e che fa parte di una strategia di più ampio respiro volta al contenimento dei costi di riparazione di computer e dispositivi mobili nel loro complesso.

Stando alle indiscrezioni che filtrano sul Web, gli Apple Store inizieranno presto a riparare direttamente gli iPhone 5c che giungono in negozio con un problema al display. Si comincia in alcune location del mondo il prossimo lunedì 20 gennaio. La notizia l’ha data per primo 9to5Mac, che a riguardo scrive: Apple ha iniziato a fornire la sostituzione degli schermi degli iPhone 5c in un piccolo numero di negozi degli Stati Uniti nel corso di questi ultimi due mesi, ma a partire dal prossimo 20 gennaio si avrà un’espansione del servizio ovunque, fatta esclusione per Hong Kong e Canada. Quando si rompe il touchscreen di un telefono Apple che non è coperto da AppleCare, occorre prepararsi ad un esborso di circa 200€ se non di più, ma con questa nuova opzione di riparazione le cifre scenderanno sensibilmente. Negli USA infatti si spenderà 149$ per la sostituzione del display fuori garanzia e 79$ in caso di copertura da garanzia o da Apple Care+, senza contare che nei mesi a seguire crescerà il numero delle componenti sostituibili al volo, arrivando a comprendere il pulsante di accensione/sleep, i motori vibranti, i pulsanti del volume, la fotocamera posteriore, gli speaker e il pulsante home (ma solo del 5c). Un copione che si ripeterà molto presto con iPhone 5s, e che fa parte di una strategia di più ampio respiro volta al contenimento dei costi di riparazione di computer e dispositivi mobili nel loro complesso.